Falafel di ceci alla curcuma

I falafel sono un piatto tipico della tradizione mediorientale, sia araba che israeliana. Sono talmente tanto comuni da quelle parti, che li trovate in giro ovunque, tipo da noi le pizzerie. Sono delle crocchette di legumi secchi, prevalentemente ceci, completamente vegetali. Noi, qui a casa ne andiamo pazzi! Ogni volta che li preparo la cucina si inonda di profumi di spezie che fanno affacciare tutti alla porta per chiedere: “che cosa stai cucinando?”.

La tradizione li vorrebbe fritti nell’olio di oliva ma io scelgo sempre di farli al forno. Ovviamente rimangono più leggeri ma ugualmente saporitissimi! Sono ottimi accompagnati a tante salsine e verdure cotte o crude. Io qui li ho serviti con una densa e vellutata SALSA DI TAHINI AL PREZZEMOLO, se vi interessa la ricetta della salsa basta che clicchiate sul nome.
 
La cosa strana di queste polpette é che si utilizzano i ceci crudi ammollati nell’acqua per una notte. Non inventatevi di usare ceci cotti in scatola perché l’impasto non riuscirá, fidatevi. Rispetto alla ricetta base, io ho aggiunto la curcuma, ecco il perché di questo bel colore giallo oro. Ma le variazioni possibili sono veramente tante, io ho provato queste:
– CON SESAMO. Dopo aver arrotolato le palline potete ricoprirle di sesamo, questo gli dará una nota croccante.
– FALAFEL VERDI. Nell’impasto aggiungete un abbondantissima manciata di prezzemolo fresco, li fará diventare di un vibrante color verde.
Provate altre combinazioni anche voi e date spazio alla fantasia!
Per circa 15 falafel
INGREDIENTI:
300 gr di ceci secchi
1 cipolla piccola oppure 1/2 cipolla grande
2 cucchiai circa di prezzemolo fresco tritato
1 spicchio d’aglio schiacciato (facoltativo se non vi piace)
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di curcuma in polvere
Sale e pepe
1 cucchiaio (o più) di farina di ceci o pan grattato
Olio extra vergine d’oliva
DIREZIONI:
Mettete in ammollo i ceci in abbondante acqua fredda la sera prima. Usate un contenitore capiente perché raddoppieranno quasi il loro volume. Il giorno dopo, scolateli e asciugateli bene, dovrete ottenere un impasto asciutto per questo é importante togliere l’acqua in eccesso. Trasferite i ceci in un mixer da cucina. Aggiungete la cipolla, l’aglio, il prezzemolo, un filo d’olio, la farina, le spezie, il sale e il pepe.
Frullate bene il tutto fino ad ottenere un mistura ben triturata ed omogenea ma state attenti a non frullarla troppo, non vogliamo un hummus! Trasferite l’impasto in una ciotola, copritelo con pellicola e mettetelo in frigo almeno 1 ora. Questo passaggio non si può saltare, é fondamentale perchè le vostre polpette si mantengano insieme una volta fatte, ricordatevi che non c’é uovo o altro legante perciò é rispettare la procedura che fará la differenza.
Preriscaldate il forno a 180*.
Ok ora siete pronti per arrotolare le polpette, per una polpetta riempitevi la mano con 2 cucchiai di impasto, potete lasciarle tonde oppure dargli una forma un pò schiacciata, come le mie. Mettetele su una placca ricoperta di carta forno ben separate e ungetele d’olio. Cuocete a 180* per 20-25 min o finché non avranno fatto un pò di crosticina sopra.
Note:
Se le vostre polpette si sfaldano, rimettete la mistura nel frullatore e fatela diventare più pastosa continuando a frullare.
Se l’impasto risulta troppo bagnato aggiungete farina di ceci o pan grattato.
Ad alcuni piace aggiungere anche del lievito all’impasto per ottenere una consistenza ancora più morbida all’interno, io non lo faccio, ma se volete provare dissolvete 2 cucchiaino di lievito in 1 cucchiaio d’acqua e aggiungeteli all’impasto.
Se le vostre polpette cotte sono troppo dure esternamente vuol dire che non avete macinato abbastanza bene o avete usato ceci vecchi.

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